Bando 2026

PIANO B 2026: SGUAZAORT

CHE COS’È PIANO B?

Piano B è il Piano Giovani di Zona dell’Alto Garda e Ledro: uno spazio dove le idee dei giovani possono diventare progetti reali. È pensato per chi ha voglia di mettersi in gioco, sperimentare, creare qualcosa insieme ad altri e partecipare attivamente alla vita del territorio.

Il Piano è rivolto a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 35 anni e nasce per sostenere il protagonismo giovanile, valorizzare competenze e creatività e costruire opportunità concrete partendo dai bisogni e dalle energie dei giovani.

I Piani Giovani di Zona sono un’iniziativa sostenuta dalla Legge provinciale per i Giovani n.5/2007.
Piano B è finanziato e sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento, dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dai Comuni di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago-Torbole, Riva del Garda e Tenno.

IL BANDO ANNUALE

Ogni anno Piano B apre un Bando che permette ai giovani di proporre idee e trasformarle in progetti concreti per il territorio dell’Alto Garda e Ledro. Il Bando è lo strumento principale attraverso cui il Piano sostiene iniziative pensate dai giovani, mettendo a disposizione risorse economiche, accompagnamento e spazi di confronto.

I progetti possono riguardare ambiti diversi, come cultura, creatività, sociale, educazione, cittadinanza attiva o tempo libero, e devono avere come protagonisti i giovani tra gli 11 e i 35 anni. Non è necessario presentare un’idea già completa o strutturata: il Bando è anche un’occasione per imparare a progettare, confrontarsi con altri e far crescere la propria proposta passo dopo passo.

La presentazione dei progetti avviene tramite un’associazione o un ente di riferimento. Se fai parte di un gruppo informale e non avete un’associazione, potete comunque partecipare: lo staff di Piano B vi supporta nella ricerca di un ente con cui costruire e presentare il progetto.

I progetti vengono valutati dal Tavolo del Confronto e della Proposta tenendo conto della qualità dell’idea, della partecipazione dei giovani, dell’impatto sul territorio e della coerenza con le priorità del Piano Strategico Giovani. Il Bando annuale non è solo un finanziamento, ma un’occasione per fare esperienza, mettersi in gioco e contribuire in modo attivo alla comunità, insieme ad altri giovani e alle realtà del territorio.

BANDO 2026: SGUAZAORT

Il tempo presente come tempo di crescita personale, associativa e comunitaria
Il titolo viene dal nome dialettale dell’annaffiatoio: uno strumento semplice che serve per nutrire, per far crescere.
Il bando 2026 guarda al nostro territorio come a un terreno fertile da curare, in cui la crescita personale, associativa e comunitaria avviene attraverso attenzione, continuità e relazioni. Invita giovani e associazioni giovanili del territorio a prendersi cura dell’oggi, immaginando progetti capaci di far crescere persone e comunità, rafforzando i legami e generando valore condiviso a partire da ciò che già esiste.

Il BANDO 2026 di PianoB impegna un budget complessivo di 75.000 euro e prevede due fasce di contributo:

PROGETTI EASY FINO A 3.000 EURO DI CONTRIBUTO

Proponente: Associazione/ente del terzo settore.

Progettazione e rendicontazione: n.1 incontro di co-progettazione e n.1 incontro di valutazione e rendicontazione con RTO.

Requisiti: progetto culturale fatto da giovani o rivolto ai giovani; presenza obbligatoria di almeno un referente dell’associazione/ente agli incontri tra progettisti e all’evento finale di PianoB 2026.

Limitazioni: non vengono riconosciute spese organizzative e di coordinamento del progetto.

Liquidazione: dopo la rendicontazione. Possibilità di acconto, se richiesto.

PROGETTI FINO A 7.000 EURO DI CONTRIBUTO

Proponente: Solo associazione giovanile o gruppo promotore giovanile collegato ad una associazione.

Progettazione e rendicontazione: n.1 incontro di presentazione progetto a RTO, compilazione scheda progettuale, n.1 incontro valutazione e rendicontazione con RTO, compilazione scheda di rendiconto e valutazione.

Requisiti: progetto culturale fatto da giovani (es. almeno 4 ragazzə su 6 organizzatori/organizzatrici); presenza obbligatoria del gruppo progettuale agli incontri tra progettisti e co-organizzazione evento finale PianoB 2026.

Limitazioni: nessuna.

Liquidazione: dopo la rendicontazione. Possibilità di acconto, se richiesto.

ITER DI PRESENTAZIONE DELLE SCHEDE PROGETTUALI

28 gennaio serata presentazione bando: alle ore 21,00 a Cantiere26 riunione con le associazioni giovanili per illustrare il nuovo Bando. Apre ufficialmente il bando 2026, i progettisti possono formulare la propria idea tramite l’apposita scheda progettuale;

Entro il 13 febbraio: i progettisti devono prendere appuntamento con un RTO per la condivisione dell’idea progettuale a fronte dei requisiti formali e di contenuto (incontro obbligatorio, anche online);

27 febbraio: scadenza invio schede progettuali alla mail PGZ@pianob.cloud;

04 marzo: alle ore 20,30 a Cantiere26 presentazione dei progetti da parte dei progettisti al tavolo (massimo 5 minuti a progetto);

Metà marzo: il Tavolo analizzerà le schede progettuali e invierà eventuali richieste di chiarimento;

Inizio aprile: comunicazione a ciascun proponente se l’idea progettuale è approvata, approvata con riserva, approvata ma non finanziata o respinta. I progetti approvati possono iniziare. Le schede progettuali approvate con riserva prevedono almeno un incontro formativi/di co-progettazione dedicati ai proponenti ed in seguito l’approvazione ed il finanziamento se adeguatamente migliorati

REFERENTI TECNICO-ORGANIZZATIVI

Per informazioni e supporto nella progettazione sono disponibili i referenti tecnico-organizzativi all’indirizzo – PGZ@pianob.cloud

DOCUMENTI PRINCIPALI

Termini e modalità di presentazione dei progetti

Disciplinare per il funzionamento del Bando 2026

Obettivi strategici 2026

Scheda progettuale EASY (fino a 3000) PDF ODT
Scheda progettuale (fino a 7000)  PDF ODT

Modello economico preventivo progetti PDF ODS

NOTE A MARGINE

Le schede progettuali devono soddisfare i requisiti formali e di contenuto (vedi file “Disciplinare” paragrafo 4).

Nel caso in cui la pubblicità non venga realizzata nella maniera corretta (vedi file Disciplinare paragrafo 6) verranno decurtate le spese relative alla pubblicità stessa.

Nel caso in cui un’associazione non partecipi alle riunioni o il progetto non venga portato avanti dal gruppo progettuale al completo non saranno riconosciute le spese di “valorizzazione del volontariato”.

La completa realizzazione del progetto e il rispetto di tutti i punti del bando verranno valutati e la valutazione influirà sulle future richieste di finanziamento.