Obiettivi strategici 2019-2021

OBIETTIVO 1. SVILUPPO DI COMUNITA' E ANIMAZIONE CULTURALE.

Stimolare la vivacità e la consapevolezza culturale della popolazione tramite azioni di comunicazione culturale e momenti informativi rivolti a tutta la popolazione sulle politiche giovanili, a volte anche distinguendo tra momenti in cui il target sono i giovani (e di quale età) e quelli in cui il target è la comunità adulta.

Obiettivi 2019
– favorire e incrementare il dialogo tra giovani e adulti in relazione a temi significativi riguardanti la vita della comunità, anche suggeriti dal dibattito pubblico,
– sollecitare le capacità critiche e interpretative della popolazione a partire dal tema “nuove tradizioni”,
– favorire l’assunzione di responsabilità dei giovani verso la comunità di riferimento.

Risultati previsti
1) i giovani vengono riconosciuti quali soggetti locali in grado di contribuire ed elevare il livello del dibattito pubblico;
2) le politiche giovanili vengono intese quale azione “politica” di costruzione della nostra comunità di oggi e di domani;
3) la popolazione adulta comprende maggiormente il valore che l’associazionismo, la cittadinanza attiva, l’impegno ha nella costruzione del progetto di vita del giovane,
4) la comunità è maggiormente sensibile alle nuove tradizioni, più aperta al dialogo, all’incontro e alla sperimentazione,
5) cresce la reputazione di Piano B.

OBIETTIVO 2. GOVERNANCE DEI GIOVANI.

Ingaggiare i giovani, chiamarli a collaborare  per la promozione e lo sviluppo del piano giovani di zona.

Obiettivi 2019
– consolidare luoghi/organismi di riflessione, confronto, problematizzazione, capacità di proposta, assunzione di responsabilità, presa di decisione da parte dei giovani in relazione alle istanze rilevate dal piano,
– sviluppare la capacità di ideare, progettare organizzarsi, pianificare e realizzare.

Risultati previsti:
1) i giovani partecipano in modo attivo ai momenti fondamentali del ciclo di vita del piano incrementando la loro capacità di proposta e la loro disponibilità ad assumersi delle responsabilità/mettere in gioco le proprie competenze,
2) si rilevano maggiori casi di “autoorganizzazione” tra giovani, una volta definito l’oggetto di lavoro,
3) nascono iniziative/progetti strettamente connessi a bisogni/desideri giovanili.

OBIETTIVO 3. APPRENDIMENTO, ABILITAZIONE ED ESPRESSIONE GIOVANILE.

Abilitare e offrire spazi di espressione alla popolazione giovanile con affondo su tematiche o competenze specifiche.

Obiettivi 2019:
– promuovere la sperimentazione di idee, temi, progetti in grado di abilitare il protagonismo giovanile,
– favorire l’apprendimento e lo sviluppo di competenze trasversali nei giovani,
– promuovere spazi di espressione, incontro, visibilità.

Risultati previsti:
1) i giovani diventano maggiormente consapevoli del valore aggiunto che possono portare e si appassionano ai percorsi nei quali scelgono di immergersi, anche coinvolgendo gli amici,
2) i giovani apprendono competenze quali: sapere, saper fare, saper esser. Detto altrimenti: acquisiscono nuove conoscenze, nuove abilità, nuove competenze: organizzative, comunicative, relazionali;
3) si registrano maggiori occasioni e momenti di espressione giovanile, dotati della giusta visibilità ;
4) cresce la partecipazione dei giovani alle iniziative e ai progetti di Piano B.

OBIETTIVO 4. SINERGIA CON IL CENTRO GIOVANI CANTIERE26.

Cantiere26 è la sede di Piano B. Ci si propone di perseguire il massimo grado di collaborazione con il nuovo assetto gestionale del Cantiere26, anche attraverso la presenza del RTO all’interno del tavolo tecnico di coordinamento e programmazione delle attività del centro giovani;

Obiettivi 2019:
– incrementare la capacità di Cantiere26 di essere e diventare lo spazio in cui i giovani possono realizzare le loro idee, anche grazie all’azione di stimolo, indirizzo e al sostegno finanziario di Piano B;
– dialogare con i giovani di Cantiere26 per raccogliere nuove idee e individuare nuovi progettisti o nuovi partecipanti ai progetti e alle iniziative del piano,
– favorire la promozione  della rete di opportunità e progettualità attuate dalla PAT o comunque di respiro provinciale, regionale e sovraregionale.

Risultati previsti:
Il Cantiere26 diviene un luogo in cui nascono e si moltiplicano idee e progetti, alcuni dei quali anche grazie al confronto e alle possibilità offerte da Piano Giovani. Al tempo stesso Piano Giovani viene arricchito dalle idee e dai progetti nati all’interno del Cantiere26. La stessa partecipazione ai progetti di Piano Giovani viene favorita e incrementata grazie al volano dato da Cantiere26.

OBIETTIVO 5. COVALUTAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE TERRITORIALE.

La capacità di proposta dipende dalla capacità di visione e di dialogo. Aspetti che vanno coltivati in modo costante a partire dalla lettura, il più possibile condivisa con le associazioni di Piano B, di quanto i progetti rendono possibile in riferimento al tema annuale e alle istanze a cui gli stessi stakeholder sono più sensibili .

Obiettivi 2019:
– incrementare la capacità di visione strategica del piano, a partire dal tema annuale,
– favorire e consolidare prassi collaborative e solidali spontanee tra le associazioni,
– potenziare la capacità di analisi e le competenze progettuali delle associazioni.

Risultati previsti:
1) il tema intergenerazionalità e le sue declinazioni annuali (sottotemi come “nuove tradizioni”) viene approfondito tramite gli incontri partecipativi svolti dal tavolo inter-gi. In questo modo i progettisti lo conoscono maggiormente e lo sviluppano con maggiore consapevolezza all’interno dei rispettivi progetti,
2) la rete tra i progettisti si consolida e i giovani collaborano tra loro anche al di fuori dei rispettivi progetti,
3) i nuovi progetti sono sempre più intimamente connessi alla strategia di piano,
4) i progetti sono sempre più integrati gli uni agli altri.